Risultati immagini per ansia e depressione

E' un disturbo d'ansia caratterizzato dall'improvvisa paura o disagio intensi che raggiungono l’apice in pochi minuti portando la persona a sviluppare i seguenti sintomi: palpitazioni, sudore, tremori, dolore o fastidio al petto, nausea, sensazioni di vertigini, brividi o calore, paura di perdere il controllo, paura di morire. Possono manifestarsi n qualsiasi situazione e possono essere sia inaspettati; ossia svilupparsi senza che vi sia un elemento esterno scatenante o sia attesi, ovvero in presenza di uno specifico evento.

Ma a cosa si riferiscono queste paure?

I timori relativi a questo disturbo riguardano principalmente le preoccupazioni fisiche (la presenza di una malattia non diagnosticata pericolosa per la vita) e le preoccupazioni sociali (la paura di essere giudicati negativamente dagli altri). Spesso le persone, di fronte a tali problematiche attuano una serie di comportamenti con il tentativo di rimuovere tali disturbi: evitano l’esercizio fisico, riorganizzano la vita ogni giorno per assicurarsi che sia disponibile un aiuto nel caso di un improvviso attacco di panico, limitano le consuete attività quotidiane, evitano situazioni agorafobiche (come uscire di casa, usare i trasporti pubblici, o uscire per fare acquisti).

Questo interferisce negativamente con la propria vita al punto che può portare il soggetto a ricorrere all'uso di farmaci per permettergli di poter affrontare i compiti giornalieri senza avere queste difficoltà.

Si può guarire dagli attacchi di panico?

Si

Quali sono le migliori strategie per affrontarlo?

 

Esistono tecniche che non prevedono l'uso di medicinali e che devono essere applicate costantemente dal paziente: una di queste prevede il diario di bordo (un quaderno su cui annotare le proprie emozioni e difficoltà nell'esatto momento in cui si verifica l'attacco di panico)..tale diario deve poi essere consegnato al professionista per poter discutere di ciò che è emerso, successivamente si può invitare la persona ad attraversare le proprie paure portandola a “toccare con mano” ciò di cui teme invitandola ad effettuare pensieri su tutto quello che di brutto potrebbe avvenire nel momento in cui si trova ad affrontare il proprio problema, il training autogeno è un altro strumento molto importante per questa problematica e per i disturbi d'ansia: si tratta di una tecnica di rilassamento che conduce il paziente ad uno stato di benessere psicofisico liberandolo da pensieri negativi e concentrarsi solo su immagini positive in associazione con il proprio corpo. La sottoscritta si occupa di queste tecniche e, attraverso poche sedute (in media 7) si può giungere alla risoluzione di queste difficoltà. E' stato infatti dimostrato scientificamente che questo disturbo viene risolto definitivamente nell'85% dei casi senza ricadute nel lungo periodo.