L'approccio strategico breve

 

Cosa si intende con questa terminologia e come funziona?

L'orientamento strategico breve è un processo rivolto ad un obiettivo specifico e ad un'azione mirata con lo scopo di eliminare il disturbo.
La BST (Brief Strategic Therapy) analizza le cosiddette "soluzioni disfunzionali" ossia le tentate soluzioni messe in atto dal soggetto per affrontare il proprio disagio, e cerca di costruire strategie alternative finalizzate ad interrompere il circolo vizioso fra soluzioni inefficaci e sintomo stesso.


Le tecniche impiegate forniscono un nuovo modo di percepire il problema vissuto portando la persona a sperimentare nuovi comportamenti e nuove situazioni facendogli acquisire risorse importanti per affrontare la propria problematica. Tutto questo mediamente avviene in tempi molto rapidi nell'arco di 10 incontri. Questi interventi si basano su protocolli dimostrabili scientificamente applicabili ad ogni disturbo.


Si tratta di prescrizioni (ossia esercizi quotidiani da far svolgere al paziente) che conducono alla scoperta di se stessi e alla soluzione più efficace e rapida. 

Attraverso queste manovre, si conduce la persona ad avere una maggiore sicurezza in se stessi, a riscoprire e riutilizzare le sue risorse personali, nonchè le strategie che gli vengono presentate e, a riproporle nel caso il problema si ripresentasse nel corso del tempo.

 

Cosa si differenzia dalle altre strategie?

E' mirata a rimuovere il sintomo focalizzandosi sul presente, è breve ed efficace in quanto non analizza il passato del paziente, ma si focalizza sulla problematica e sulla sua risuoluzione attraverso appositi stratagemmi e prescrizioni comportamentali.

Sulla base delle ricerche scientifiche effettuate, si stima che i disturbi d'ansia sono stati risolti nel 95% dei casi (disturbi attacchi di panico, fobie, agorafobia), disturbi ossessivo compulsivo nell'89% dei casi, problemi evolutivi e depressione nell'82% dei casi, così come le problematiche relazionali nei diversi contesti (coppia, famiglia). 

 


Altre metodologie da me utilizzate:

Tecniche di rilassamento

Training autogeno:

E’ una metodologia utilizzata nel campo della psicologia del benessere che ha l’obiettivo di portare il soggetto ad una situazione di rilassamento. Viene solitamente impiegata per fronteggiare lo stress, i disturbi d’ansia, la gestione delle emozioni, le patologie di base psicosomatiche, l’insonnia, l'emicrania, l'asma, l'ipertensione, gli attacchi di panico, anche nello sport in quanto fornisce una maggiore concentrazione. Il soggetto viene quindi invitato ad eseguire degli esercizi mirati volontari indirizzati a fornire una maggiore funzione rivitalizzante. Ogni esperienza viene infatti mediata dal corpo che, attraverso vari movimenti, allo scopo di creare una condizione di miglioramento psicofisico. Si tratta di 12 sedute della durata di un'ora ciascuna distinte in: calma, pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare, fronte fresca. Le formule, che caratterizzano questa tecnica e che il conduttore utilizza come strumento principale nel corso degli incontri, devono essere ripetute più volte durante la propria quotidianità allo scopo di incentivare nel soggetto, una riduzione graduale delle situazioni ansiogene e stressanti anche in modo autonomo. 

 

Corsi di autostima e gestione delle emozioni

Mi occupo anche di costruire percorsi ad hoc per coloro che desiderano apportare dei cambiamenti significativi nella propria vita contribuendo a rendervi più sicuri e più abili ad affrontare ogni situazione quotidiana, Vi insegnerò strategie e metodi che potete utilizzare ogniqualvolta ne percepite l'esigenza e a rendervi più autonomi nelle vostre scelte.